Nigeria: esplosione a Kaduna, nel centro del paese
di Redazione. Scritto il 8 apr 2012 alle 12:32.Una potente esplosione, che si sospetta essere stata causata da un’autobomba, si è verificata stamattina nella città di Kaduna, capitale dell’omonimo stato nel centro del Paese.
Secondo il quotidiano nigeriano ‘Daily Times’, il portavoce della polizia dello Stato di Kaduna ha confermato l’esplosione, ma non ha saputo dire con precisione il luogo in cui è avvenuta l’esplosione né il numero delle vittime.
Un corrispondente del quotidiano ‘Vanguard’ ha detto che almeno due persone sarebbero morte e dieci sono rimaste gravemente ferite. Altre fonti parlano di almeno 20 morti.
In base a diverse ricostruzioni fornite dai media internazionali, la deflagrazione sarebbe avvenuta nei pressi della chiesa di All Nation Christ Assembly mentre i fedeli si accingevano ad assistere alla messa per le festività della Pasqua. Yushau Shuaib, portavoce dell’Agenzia nazionale nigeriana per la gestione delle emergenze, ha invece detto che l’esplosione si è verificata all’interno di un mercato della città, dov’era una mensa comune in cui si recavano numerosi abitanti della città.
Un testimone citato dall’edizione online del domenicale ‘Sunday Trust’ ha detto di aver visto al di là del cordone stabilito dalle forze dell’ordine per portare avanti i soccorsi numerose auto distrutte su una delle strade principali della città, nei pressi di un angolo dove sostavano spesso i mototaxi in attesa dei loro clienti.
Per il momento nessuno ha ancora rivendicato l’attacco odierno. L’esplosione si è verificata all’indomani di un’allerta diffusa da Stati Uniti e Inghilterra che diffidavano i propri cittadini dal recarsi in luoghi pubblici in Nigeria in occasione delle giornate di Pasqua per il timore di attentati terroristici da parte del gruppo islamista radicale Boko Haram.
Considerato la minaccia attuale più grave contro la sicurezza in Nigeria, il gruppo ‘Boko Haram’ ha la sua tradizionale zona di operazioni nella regione nord-orientale del paese, dove è nato come scuola di matrice islamica fino a svilupparsi come gruppo radicale armato. Inoltre, benché la base del movimento – il cui vero nome è “Ahlan Sunnah Lid Daʼwaati wal Jihad Yaanaa”, ma conosciuto dal popolo e ora anche dalla comunità internazionale col termine in lingua hausa “Boko Haram”, ovvero “lʼeducazione occidentale è peccato” – sostiene di reclamare lʼapplicazione della Sharia, i suoi principali e più importanti “sponsor”, che si trovano soprattutto tra gli oppositori del presidente federale Jonathan Goodluck e si ritiene siano interni al partito di governo, chiedono di sedersi a un tavolo col governo per negoziare maggiori spazi di potere e maggiori introiti.

























